Filantropia

Patrimonio culturale

Grazie alle straordinarie competenze in termini di protezione delle informazione e ottimizzazione dell'accesso per gli utenti, EMC collabora con i principali—enti per la protezione del patrimonio culturale in modo da salvaguardare i tesori nazionali e renderli disponibili a a livello globale. Di seguito sono riportate alcune delle organizzazioni supportate da EMC:

John F. Kennedy Presidential Library & Museum

EMC ha progettato e realizzato l'infrastruttura della libreria Kennedy per garantire la digitalizzazione, l'indicizzazione e l'archiviazione della grande mole di informazioni disponibili, al fine di renderle pubbliche online. Il software CAS Centera e i servizi offerti da EMC consentono di proteggere oltre 8,4 milioni di pagine di documenti personali, congressuali e presidenziali del presidente Kennedy, nonché fotografie e registrazioni audio. A tutto questo si aggiungono più di 40 milioni di pagine relative all’amministrazione Kennedy e altri materiali relativi a quegli anni.

Biblioteca della duchessa Anna Amalia

Dopo che un incendio ha distrutto centinaia di prime edizioni del Faust e documenti di Goethe dal valore inestimabile, nonché libri, mappe e atlanti risalenti al XV-XIX secolo, i responsabili della libreria di Weimar hanno deciso di proteggere queste informazioni archiviandole in formato digitale. EMC ha contribuito a questo progetto donando due sistemi EMC Centera e 36 terabyte di storage.

Museum of African American History

Nel 2007 EMC ha avviato una collaborazione quinquennale con il Museum of African American History di Boston, al fine di salvaguardare l'esclusiva collezione del museo e rendere questo materiale disponibile agli studenti e ai ricercatori di tutto il mondo. EMC fornisce al museo apparecchiature, prodotti software e servizi necessari per la protezione, la conservazione e l'interpretazione precisa dei contributi degli afro-americani del New England nell'intervallo di tempo compreso tra il periodo coloniale e il diciannovesimo secolo.

Campagna per la ricerca del Jikji

Il secondo volume di Jikji Simche Yojeol, un'antologia composta da due volumi relativa agli insegnamenti Zen dei grandi monaci buddisti, è il testo più antico scritto utilizzando i caratteri metallici mobili finora scoperto. Scritto in Corea nel 1377, venne stampato 78 anni prima della Bibbia di Gutenberg. Il primo volume del Jikji non è mai stato trovato e la caccia è ancora aperta. EMC sponsorizza la campagna coreana per la "ricerca del Jikji," che educa gli studenti all'importanza storica e culturale di questo antico testo.

Notes: