CIO, Salisbury University, Salisbury, Maryland
Gli sviluppi sociali e culturali modificano costantemente il modo in cui l'IT evolve. I ricercatori affermano che i consumatori generano centinaia di exabyte di informazioni ogni anno in formato audio, video e fotografico. La generazione Y è uno degli elementi di spinta alla base dell'esplosione dei rich media: i suoi membri avanzano richieste sempre nuove per le infrastrutture informative attuali e le esigenze continueranno sicuramente ad aumentare.
L'utilizzo delle risorse digitali multimediali in uno scenario avanzato fornisce un'idea di ciò che i CIO si troveranno ad affrontare in futuro. Oggi gli studenti ricevono istruzione in un ambiente dove sono abituati a produrre e sfruttare al massimo risorse digitali multimediali ricche di contenuti e continueranno a generare e a interagire con questi dispositivi anche dopo la conclusione del ciclo di studi.
Alla Salisbury University, l'utilizzo da parte degli studenti di qualsiasi sistema disponibile, dal podcasting a YouTube, ha cambiato il modo in cui il personale supporta gli iscritti e ha creato nuove sfide a livello di risorse IT.
Connessione Internet più potenti
Normalmente i file digitali sono piuttosto grandi per cui occupano spazio sulle risorse di rete. Ciò ha ripercussioni sul traffico a livello di connessione Internet, oltre che di rete interna. Con la continua diversificazione dei file di dati e la maggiore diffusione di Internet negli ultimi anni, è stato necessario aumentare le dimensioni della connessione. Nel 2000 la Salisbury University disponeva di due linee T1 per il collegamento (3 MB totali). Oggi ci sono due linee OC-3 (310 MB), con un aumento di capacità di oltre il 10.000%. È in corso la riprogettazione dell'architettura di rete per fornire un collegamento Internet il più aperto possibile, proteggendo al contempo i database esistenti.
Per controllare il traffico multimediale sulla rete è stato introdotto un dispositivo di configurazione dei pacchetti che consente di limitare i trasferimenti di contenuti, impostando limiti molto bassi per questo tipo di traffico in modo da evitare un carico eccessivo della rete. Questa soluzione ha dato buoni risultati ma l'ambiente è in continua evoluzione. Con l'introduzione dei contenuti Web 2.0, questo tipo di dispositivi è utilizzato in modo legittimo ed educativo.
Ciò dimostra che è necessario utilizzare nuovi strumenti per definire quali supporti multimediali siano utili e quali no. L'università sta anche valutando strumenti in grado di monitorare i file del traffico di rete per determinare l'uso della rete stessa in modo granulare. Ciò consentirà di garantire un’appropriata qualità di servizio a postazioni chiave, come per esempio le aule, nonché proteggere i sistemi da attacchi o accessi non autorizzati che avrebbero un impatto negativo sulle prestazioni.
Considerando che l'evoluzione nel prossimo futuro sarà ancora più rapida, l'università sta promuovendo programmi interdisciplinari e strutture che creano un numero elevato di risorse digitali. I corsi tradizionali prevedevano tre o quattro ore di sessioni in aula alla settimana. Oggi un numero significativo di corsi—oltre 500 nell'ultimo semestre—includono componenti Web che richiedono agli studenti di dedicare due ore in aula e un altro paio di ore all'analisi contenuti digitali supplementari forniti dall'infrastruttura informativa dell'ateneo. Tali contenuti vanno da conferenze audio a presentazioni web, a video interattivi.
Ambienti di apprendimento in continua evoluzione
L'infrastruttura delle aule è cambiata a seguito del maggiore utilizzo delle risorse digitali. Nel 1998 la Salisbury University aveva solo quattro aule "intelligenti" con connessione Internet e sistemi di proiezione computerizzati. L'ateneo ora dispone di oltre 120 aule di questo tipo e tali funzionalità sono integrate in alcuni dei principali locali della nuova struttura.
Fuori dall'aula, i programmi di studio a distanza sempre più diffusi richiedono funzioni di teleconferenza basate sul protocollo IP. Con l'aiuto di Alcatel, l'università sta valutando soluzioni di videoconferenza sincrona e asincrona per i docenti che mettono online le presentazioni.
Il supporto dei dispositivi multimediali associati alle discipline artistiche ha rappresentato una sfida particolarmente difficile. Gli studenti di arte stanno creando e implementando progetti che possono essere presentati su pellicole digitali, siti web, DVD, CD e altre risorse multimediali. Aspiranti autori cinematografici scrivono, dirigono e producono video all'interno dell'università. Gli studenti di musica creano e integrano composizioni su supporti digitali.
L'università, a sua volta, sta costruendo un'infrastruttura informativa che sarebbe perfetta anche per Hollywood. Entro il 2008 Salisbury vanterà un centro media integrato di circa 2.000 m2, che include uno studio video ad alta definizione, uno studio di registrazione, strutture di editing video e audio, un laboratorio di integrazione digitale e uno di fotografia digitale, nonché una galleria d'arte elettronica e aule multimediali dove gli studenti possono interagire con le risorse digitali.
Il nuovo centro è basato sulla tecnologia collaborativa per consentire a studenti e docenti di facoltà diverse di lavorare insieme su progetti che richiedono l'uso di risorse digitali. Gli studenti di arte, musica, produzione video, teatro, danza, formazione e altre facoltà applicano le teorie e i principi specifici delle singole discipline per sviluppare svariati prodotti digitali multimediali.
Le sfide collegate a questo passaggio, alle risorse digitali integrate e collaborative sono entusiasmanti. Dopo tutto sono prima un insegnante e poi un esperto di tecnologia. Con le risorse digitali come parte integrante di un numero sempre maggiore di discipline accademiche, le capacità acquisite utilizzando tali dispositivi saranno un vantaggio in termini di carriera per i futuri operatori dei vari settori. In particolare, coloro i quali operano in settori come le biotecnologie o l'informatica saranno avvantaggiati dall'uso di risorse digitali sempre più innovative.
L'impatto sull'IT è immenso. Con medici, avvocati e artisti sempre più abituati a queste risorse digitali, il personale e i budget IT devono essere adeguati per garantire oggi la pianificazione e la costruzione di infrastrutture adeguate per la generazione futura.
Mentre le aziende scoprono i vantaggi della comunicazione video, la gestione dei supporti multimediali diventa una nuova sfida. Scott Kirsner analizza questo nuovo fenomeno infrastrutturale.
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