Responsabile di EMC Innovation Network
Gruppi di ricerca tecnologica avanzata all’interno di EMC, i partner per la ricerca universitaria e i gruppi di ricerca presso RSA Laboratories scoprono e sperimentano tecnologie che costituiranno l'infrastruttura informativa del futuro.
Il mondo sta vivendo importanti "punti di flessione" nel modo in cui l'Information Technology viene distribuita, gestita e utilizzata. Rimangono ancora molte aree da esplorare quali:
- infrastrutture orientate ai servizi
- protezione incentrata sulle informazioni
- storage "Web 2.0" per milioni di utenti
- griglie di informazioni
- virtualizzazione dell'infrastruttura informativa all'interno e tra aziende
EMC Innovation Network è un'entità che vede la collaborazione, a livello mondiale, di ricercatori tecnologici impegnati in questi e in molti altri settori. Alcuni di essi, come ad esempio i ricercatori di RSA Laboratories e EMC Research China, hanno un orientamento accademico. Altri sviluppano concetti commerciali, quali prototipi, proposte di prodotti e brevetti.
Progetti recenti di EMC Innovation Network
Di seguito sono riportati alcuni esempi di R&S avanzata in EMC:
- File system scalabili: EMC collabora con ricercatori universitari e sviluppatori open source per realizzare file system in grado di scalare l'enorme capacità dei sistemi di storage moderni. Il loro compito è quello di valutare come rafforzare l'I/O e lo stack di file system per la gestione degli errori e velocizzare la riparazione dei sistemi. Sul fronte accademico EMC ha collaborato con il Parallel Data Lab della Carnegie Mellon University e al progetto CITI della University of Michigan. Nell'universo Linux EMC ha sponsorizzato e attivamente partecipato allo sviluppo dell'I/O e del file system.
- Sicurezza RFID e privacy: Anticipando i miliardi o addirittura i triliardi di piccole etichette RFID (radio-frequency identification) che entreranno in circolazione nei prossimi anni, RSA Laboratories sta sviluppando tecnologie di sicurezza e privacy per le targhette e i sistemi che le gestiscono. EMC sta portando avanti questo impegno insieme a ricercatori universitari attraverso il RFID Consortium for Security and Privacy. RSA è inoltre alla ricerca di nuove e innovative tecniche di autenticazione. I progetti includono: Life-Question Authentication, Authentication by Vouching e Secret Splitting.
- eXtensible Access Method (XAM): il team di sviluppo avanzato di EMC Centera sta conducendo una ricerca relativa all'interfaccia XAM. UNH sta testando prodotti correlati presso il suo InterOperability Laboratory.
- Nuove tecnologie e risparmio energetico per lo storage: i tecnici della business unit di EMC Symmetrix stanno studiando l'integrazione di nuove tecnologie nei sistemi di storage e stanno prendendo in esame nuovi approcci e algoritmi per il risparmio energetico.
- Storage fisico: i ricercatori di EMC stanno progredendo nello storage abbinato all'olografia, ai sistemi micro-elettromeccanici (MEMS), alla nanotecnologia e altro ancora. Stanno valutando in che modo questi miglioramenti potrebbero influenzare il settore dello storage nel lungo periodo e forniscono consulenza ai colleghi in merito ai potenziali requisiti delle applicazioni.
- Infrastrutture affidabili: in veste di partner nel progetto Daonity, EMC Research China collabora con i ricercatori universitari alla definizione di metodo per ottenere l'assicurazione di "conformità comportamentale" nei sistemi distribuiti quali griglie di informazioni, attraverso una combinazione di elaborazione affidabile e virtualizzazione.
Partnership nella ricerca universitaria
I gruppi di ricerca e tecnologia di EMC prendono parte a diversi programmi e consorzi di ricerca universitaria. Alcuni esempi recenti:
- Carnegie Mellon University: EMC collabora da lungo tempo con il Parallel Data Lab della Carnegie Mellon University, beneficiando della competenza del laboratorio in molti ambiti della ricerca che riguarda i sistemi di storage.
- Indiana University: EMC è membro fondatore del Center for Data and Search Informatics presso la Indiana University e collabora ad attività congiunte nei settori quali ricerca, individuazione e dati su larga scala.
- Stanford University: RSA Laboratories collabora al miglioramento del software PwdHash della Stanford University per supportare le password RSA SecurID® utilizzabili una sola volta. Il progetto, lanciato dal dipartimento Homeland Security, punta a sviluppare interfacce più affidabili per fornire password di accesso ai siti web al posto delle tradizionali finestre di dialogo con nome utente/password. RSA organizza inoltre una serie di workshop sull'argomento con la Stanford University.
- University of Michigan: i tecnici della business unit EMC Celerra collaborano con i ricercatori del Center for Information Technology Integration (CITI) della University of Michigan per integrare le nuove funzionalità del file system NFSv4, incluso l'accesso parallelo con pNFS, miglioramenti della sicurezza e del trasporto e testing automatizzato.
- RFID Consortium for Security and Privacy: nell'ambito della partnership tra gli scienziati accademici e di settore specializzati nella sicurezza RFID e nella privacy, i partecipanti, che includono le facoltà della Johns Hopkins University e della University of Massachusetts, Amherst stanno conducendo un'attività di ricerca aperta e di formazione della forza lavoro della prossima generazione allo scopo di sviluppare, implementare e gestire infrastrutture RFID protette.
L'identificazione a radiofrequenza o RFID (radio frequency identification) non serve solo per l’identificazione automatica di merci e animali. John Halamka ne illustra le ampie possibilità di utilizzo.
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